Flash contro HTML 5

C'era una volta Flash, il potente sistema di creazione di elementi multimediali per i siti web. Dai banner ai video, dai giochi ai semplici menu. Ogni parte di un sito poteva essere fatta con Flash, se non addirittura l'intero sito.

Ma negli ultimi due anni questa tecnologia sta venendo graduatamente abbandonata da tutti gli sviluppatori di siti e portali per internet, in favore di elementi animati in Html 5, uno standard dalle potenzialità più elevate dello stesso Flash. Ma come si è arrivati a questo?

Flash e i siti web

L’ ambito in cui fino ad ora flash è stato impiegato maggiormente è quello della pubblicazione dei video online, che negli ultimi anni ha avuto un aumento esponenziale soprattutto su youtube, vimeo e veoh, a questi si sono aggiunti i servizi di noleggio film in streaming come HULU (disponibile solo ne territorio degli Stati Uniti http://www.hulu.com) e tv on demand di telecom in Italia.

In questo settore flash è stato fino ad oggi l’unica opzione valida, infatti era l’ unica tecnologia che permetteva l’ uso di svariati codec audio e video senza problemi di compatibilità per l’ utente finale, inoltre offre la protezione DRM, ritenuta di fondamentale importanza da chi offre servizi di streaming video a pagamento. Ulteriori funzioni di flash sono la possibilità di presentare video in HD e un’ iniziale implementazione anche del 3D. Ultimamente però grazie ad html5 si sono fatti importanti passi avanti nel supporto video in modo nativo senza plug-in all’interno dei browser.

Youtube ha avviato da circa un anno in via sperimentale la fruizione dei contenuti senza l’ uso del plug-in flash, ma al momento i problemi non mancano, a causa di un supporto non uniforme dei codec video da parte di tutti i browser (c’è chi supporta h264 anche se è un codec proprietario, chi webm sostenendo che il codec deve essere un formato totalmente libero dovendo far parte di uno standard web libero non sottoposto a restrizioni) e alla mancanza di tecnologie DRM dedicate alla protezione dei contenuti. A causa di ciò i video in html5 avranno non poche difficoltà ad affermarsi sopratutto per un uso professionale come la distribuzione di contenuti in streaming.

I siti in Flash, i banner e i videogiochi

I siti in flash, ultimamente in declino, sono rimasti soprattutto per creare siti brochure di grandi marchi come le case di moda o alcune case automobilistiche che puntano soprattutto su immagini e video per colpire l’attenzione dei potenziali clienti.

I banner pubblicitari in cui la qualità raggiunta grazie alle nuove tecnologie indirizza verso una completa sostituzione di flash.
Tra i vantaggi, rispetto a flash possiamo menzionare:

  • La possibilità che il contenuto del banner sia indicizzabile dovuto al fatto che sono tutti basati su standard web.
  • Non hanno bisogno di plug-in per essere visualizzati si possono vedere anche tramite gli smartphone e tablet.
  • Il minor peso che rende più veloce il caricamento del banner


I videogiochi online dove flash è stata da sempre l’ unica piattaforma disponibile sul web e che con l’ avvento di facebook ha avuto avuto un ulteriore incremento. Da un po’ di tempo a questa parte però iniziano a spuntare i primi tentativi di creare giochi tramite l’html5, come ad esempio esperimenti di alcuni sviluppatori indipendenti:

L'ulltimo della lista è un progetto della fondazione Mozilla, si tratta di un gioco di ruolo gdr multiutente.
Anche zynga uno dei produttori più famosi di giochi su facebook, ha avviato la conversione di alcuni dei suoi giochi più famosi.

Il ruolo decisivo di iPhone e iPad

Una spinta verso l’uso di queste nuove tecniche come sostituto di flash, è stato dato dal settore mobile che ha bandito il flash da smartphone e tablet, prima fra tutti la apple con IOS (iPhone e iPad), seguita da microsoft con windows phone e adesso anche da google con la piattaforma android. Dopo un iniziale supporto di flash con la versione 2.2 ha deciso infatti di eliminare il supporto dalle versioni superiori alla 4.

Il futuro è HTML 5. Lo aveva da sempre dichiarato Steve Jobs ed in molti lo avevano sempre screditato su questo punto. Ma come si vede oggi il CEO Apple aveva davvero ragione. Anche Android lo ha capito e ha definitivamente deciso di prendere altre strade così come Adobe che, pur di sicuro a malincuore, ha dovuto chiudere definitivamente sul suo prodotto di punta che ad oggi non ha più l’appeal di un tempo; la nota azienda, mamma di Flash, ha capito comunque l’importanza per il futuro di ciò che ruota attorno ai nuovi standard, ha bloccato i futuri sviluppi del plug-in flash per il mobile ed ha creato una nuova piattaforma di sviluppo chiamata Adobe Edge, che serve a sviluppare animazione tramite gli standard web, e di Wallaby che rende possibile convertire i lavori flash in html5.

Concludendo possiamo dire che sicuramente in alcuni ambiti come banner o siti con animazioni complesse già oggi l’ insieme di html5 css3 e javascript sono degni sostituti della tecnologia flash, altre come l’ ambito video e giochi graficamente avanzati la tecnologia flash è indubbiamente ancora avvantaggiata ma inesorabilmente destinata a sparire.

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